chirurgia generale

La visita specialistica di Chirurgia Generale rappresenta un momento fondamentale nel percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti che presentano patologie di interesse chirurgico, sia elettive sia urgenti.
La Chirurgia Generale si occupa della diagnosi, del trattamento e del follow-up di numerosi disturbi che coinvolgono organi e tessuti dell’apparato digerente, della parete addominale, della cute e del sottocute, oltre a varie condizioni infiammatorie, traumatiche o tumorali.
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Presso il nostro centro, la visita è svolta da specialisti qualificati che operano con un approccio professionale, completo e orientato alla persona. L’obiettivo è individuare correttamente la causa dei sintomi riferiti, valutare l’eventuale necessità di un intervento chirurgico o di un trattamento medico e guidare il paziente in ogni fase del percorso di cura.
Quando rivolgersi al chirurgo generale
La visita di Chirurgia Generale è consigliata in presenza di sintomi, disturbi o condizioni cliniche che potrebbero richiedere un approfondimento chirurgico. È indicata quando si manifestano:
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Dolore addominale ricorrente o acuto
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Gonfiore, rigonfiamenti o tumefazioni della parete addominale
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Ernie inguinali, crurali, ombelicali o epigastriche
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Problemi di digestione o sospetti disturbi gastroenterici
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Presenza di noduli cutanei o sottocutanei
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Infiammazioni o infezioni cutanee ricorrenti
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Dolore o tumefazione nella regione anale
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Reflusso gastroesofageo non controllato
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Colecistite o calcoli della colecisti
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Patologie del colon, del retto e dell’intestino
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Sospetto di appendicite
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Lipomi, cisti sebacee, ascessi o fistole
È utile inoltre una valutazione specialistica prima di un eventuale intervento, in caso di familiarità per patologie chirurgiche o quando siano presenti fattori di rischio che richiedono controlli specifici.
Cosa valuta il chirurgo durante la visita
1. Colloquio anamnestico dettagliato
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Lo specialista raccoglie la storia clinica del paziente, analizzando:
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Sintomi attuali
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Insorgenza e durata del disturbo
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Eventuali precedenti chirurgici
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Malattie concomitanti
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Terapie farmacologiche in corso
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Familiarità per patologie di interesse
Questo passaggio permette di definire un primo orientamento diagnostico e di individuare eventuali criticità.
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2. Esame obiettivo
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Segue un’attenta valutazione clinica dell’area interessata:
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Palpazione dell’addome
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Valutazione della parete addominale e ricerca di ernie
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Osservazione e palpazione di noduli cutanei
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Esame anorettale, quando indicato
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Controllo dei segni di infiammazione o infezione
L’esame obiettivo permette di confermare sospetti diagnostici e di indirizzare verso accertamenti specifici.
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3. Indicazione a esami diagnostici
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Per completare la valutazione, il chirurgo può prescrivere esami come:
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Ecografia addominale o della parete
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TAC o RMN
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Endoscopie digestive (es. gastroscopia, colonscopia)
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Esami del sangue
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Radiografie specifiche
Questi accertamenti consentono di definire con precisione la patologia e stabilire la strategia terapeutica migliore.
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4. Valutazione pre-operatoria
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Se la visita evidenzia la necessità di un intervento chirurgico, lo specialista fornisce:
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Indicazioni sulle opzioni chirurgiche disponibili
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Spiegazioni sui tempi, rischi e benefici
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Dettagli sul percorso pre e post-operatorio
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Consigli per l’ottimizzazione clinica prima dell’intervento
Il paziente viene quindi accompagnato in tutte le fasi necessarie alla preparazione dell’operazione.
